dove mangiare in Valle d'Aosta

guida gastronomica della Valle d’Aosta: piatti tipici e dove mangiare bene

Foto dell'autore

By MG Uberti

Published

Last update

Questa guida essenziale alla gastronomia valdostana presenta i piatti tipici da non perdere e una selezione ragionata di ristoranti, agriturismi e osterie. Sono informazioni utili per pianificare bene il viaggio in Valle d’Aosta.

Sommario della guida:

 

piatti e prodotti tipici valdostani

La cucina valdostana è un riflesso del suo ambiente alpino: robusta, ricca e basata su ingredienti semplici e nutrienti, con una forte influenza franco-provenzale visibile anche nei nomi dei piatti.

 

antipasti e salumi

Il pasto si apre solitamente con un tagliere di prodotti locali:

  • Lard d’Arnad DOP
    Lardo di suino stagionato in salamoia con erbe aromatiche di montagna all’interno di antichi recipienti di castagno o rovere detti “doils”.
  • Jambon de Bosses DOP
    Prosciutto crudo aromatizzato con erbe di montagna e stagionato per almeno un anno, spesso nel fieno.
  • Motzetta
    Carne essiccata (di bovino, camoscio o stambecco), simile alla bresaola.
  • Boudin
    Salsicce insaccate con patate lesse, lardo, spezie e barbabietola rossa, che conferisce il colore tipico.

 

primi piatti

Zuppe e polenta sono i pilastri della tradizione:

  • Seupa à la Vapelenentse
    Zuppa al forno preparata a strati con pane bianco raffermo, abbondante Fontina DOP e brodo di carne, con una caratteristica spolverata di cannella.
  • Polenta Concia
    Classica polenta di mais arricchita in cottura con Fontina DOP e burro fuso, fino a renderla una crema ricca e filante.
  • Fonduta alla Valdostana
    Emblema della regione, è una crema vellutata di Fontina DOP, tuorli d’uovo e latte, servita con crostini di pane.
  • Chnéffléne
    Gnocchetti di pastella tipici della tradizione Walser (Valle di Gressoney), conditi solitamente con fonduta di formaggio locale e speck.

 

secondi piatti

I secondi sono a base di carne, cotti lentamente o riccamente farciti:

  • Carbonade
    Antico stufato di manzo (in origine carne sotto sale) cotto a lungo e lentamente con vino rosso, cipolle ed erbe. Viene servito quasi sempre con la polenta.
  • Costoletta alla Valdostana
    Fetta di vitello farcita con prosciutto cotto e Fontina, impanata e fritta nel burro.
  • Civet di Camoscio
    Piatto di selvaggina la cui carne viene marinata nel vino e stufata con verdure e spezie per renderla tenera e aromatica.

 

fine pasto

  • Tegole Valdostane
    Biscotti sottili e croccanti a base di mandorle e nocciole, la cui forma ricorda le lose dei tetti. Spesso accompagnano la Crema di Cogne, un dessert al cucchiaio a base di panna e cioccolato.
  • Caffè alla Valdostana
    Un rito sociale più che una bevanda. Caffè, grappa, zucchero e scorze di agrumi vengono incendiati e bevuti a turno (“à la ronde”) dalla “Coppa dell’Amicizia”, un recipiente in legno con più beccucci.

 

dove mangiare – ristoranti consigliati

Nel corso degli ultimi anni i ristoranti della Valle d’Aosta si sono raffinati ed evoluti per adattarsi ai desideri dei turisti moderni, ma la maggior parte continuano a proporre (giustamente a mio avviso) la cucina tradizionale valdostana.

Solo ad Aosta e nelle principali località turistiche c’è un’ampia scelta, mentre nei centri minori bisogna accontentarsi di quello che si trova aperto.

Di seguito una breve selezione di locali che hanno riscontrato il mio interesse (non ho mangiato in tutti, ma almeno me li ero segnati) e che mediamente hanno un buon riscontro di recensioni positive:

 

Aosta e dintorni

Ristoranti trattorie e agriturismi consigliati ad Aosta e dintorni:

 

Osteria da Nando

  • Località: Aosta
  • Descrizione e Riconoscimenti: Un’istituzione nel centro di Aosta dal 1957, considerata un punto di riferimento per la cucina valdostana più autentica. L’ambiente è tradizionale e il locale è segnalato dalla Guida Michelin.
  • Piatti da provare: Fonduta classica, taglieri di salumi e formaggi locali, tortina di polenta rustica con gelato al fior di latte di capra.
  • Contatti: Via Sant’Anselmo, 99, Aosta (AO)
  • Sito Web

 

Trattoria di Campagna

  • Località: Sarre
  • Descrizione e Riconoscimenti: Trattoria a conduzione familiare nota per la solida cucina regionale e l’alta qualità delle materie prime. Il suo vero punto di forza è la straordinaria cantina, che le è valsa il premio “Miglior Carta dei Vini” dalla guida Osterie d’Italia 2024 di Slow Food. È segnalata anche da Gambero Rosso e Michelin.
  • Piatti da provare: Antipastone Tipico Valdostano, Carbonade all’Enfer d’Arvier, Crêpes con Jambon de Bosses e Fontina.
  • Contatti: Località San Maurizio, 57, Sarre (AO)
  • Sito Web

 

zona Monte Bianco

Questa zona ai piedi del massiccio del Monte Bianco è celebre per la sua viticoltura di montagna (qui si coltivano vigneti tra i più alti d’Europa, su pendii scoscesi e in condizioni climatiche estreme, tanto che viene anche definita “viticultura eroica”), da cui nascono vini unici come l’Enfer d’Arvier.

 

Le Vigneron

  • Località: Arvier
  • Descrizione e Riconoscimenti: Premiato dalla guida Gambero Rosso 2025 con il simbolo “smile” per il miglior rapporto qualità/prezzo della regione. La cucina dello chef Marco Augusti bilancia ricette del territorio con piatti della tradizione italiana (in particolare piemontese) e alcune proposte di pesce.
  • Piatti da provare: Battuta di fassona piemontese, Risotto Carnaroli con asparagi e liquirizia, Salmone selvaggio Sockeye.
  • Contatti: Via Corrado Gex, 64, Arvier (AO)
  • Sito Web

 

Le Cadran Solaire

  • Località: Courmayeur
  • Descrizione e Riconoscimenti: Ristorante elegante nel cuore di Courmayeur, gestito dalla storica famiglia Garin. Propone una cucina alpina e italiana basata su ricette di famiglia in un ambiente curato in pietra e legno, premiato con “Due Gamberi” dalla guida Gambero Rosso.
  • Piatti da provare: La nostra fonduta (€18), La Carbonade con polenta rustica (€28), La costoletta alla Valdostana (€30), Il filetto di cervo con salsa ai frutti rossi (€34).
  • Contatti: Via Roma, 122, Courmayeur (AO)
  • Sito Web

 

Locanda La Clusaz

  • Località: Gignod
  • Descrizione e Riconoscimenti: In una locanda storica lungo la via del Gran San Bernardo, lo chef Maurizio Grange offre una cucina che unisce ricerca contemporanea e tradizione, meritandosi le “Due Forchette” del Gambero Rosso.
  • Piatti da provare: UOVO AFFOGATO con crumble e fonduta di caprino (€18), SPAGHETTO all’aglio nero, limone candito e animelle (€28), PICCIONE alla Rossini (€38), TARTE CITRON (€10).
  • Contatti: Frazione La Clusaz, 1, Gignod (AO)
  • Sito Web (funziona solo su Chrome, non su Firefox o Brave)

 

Val di Cogne

La valle di Cogne, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, è la culla di ricette tipiche come la Seupetta di Cogne (una zuppa tipica, composta da strati di pane raffermo, riso e abbondante fontina, il tutto cotto al forno fino a ottenere un piatto ricco e gratinato) e la famosa Crema di Cogne (dessert simbolo della valle, preparato con panna, tuorli, zucchero, cioccolato fondente, vaniglia e volendo anche un goccio di rum).

 

Lou Ressignon

  • Località: Cogne
  • Descrizione e Riconoscimenti: Ristorante storico a conduzione familiare che porta avanti la tradizione della cucina di Cogne. È segnalato dalla Guida Michelin per i suoi piatti classici serviti in un ambiente tradizionale con una caratteristica taverna.
  • Piatti da provare: Zuppa Valpellinese, Carbonada con polenta rustica, Filetto di Salmerino di Lillaz alla griglia, Crema di Cogne con Tegole.
  • Contatti: Rue Mines de Cogne, 22, Cogne (AO)
  • Sito Web

 

Bar à Fromage

  • Località: Cogne
  • Descrizione e Riconoscimenti: Parte dell’Hotel Bellevue, è una “casera” di montagna specializzata in piatti a base di formaggio, come fondute e raclette. L’ambiente, interamente in legno con un grande paiolo di rame a vista, offre un’esperienza unica.
  • Piatti da provare: Fondue (specialità della casa), Raclette, Pierrade (carne cotta su pietra ollare), Carrello di formaggi alpini.
  • Contatti: Rue Grand Paradis, 20/21, Cogne (AO)
  • Sito Web

 

Zona Monte Rosa (Val d’Ayas)

Ai piedi del Monte Rosa, tra la Val d’Ayas e la vicina Gressoney, si concentrano le tradizioni della cultura Walser, da cui derivano piatti come i Chnéffléne (piccoli gnocchetti di farina spesso conditi con burro e formaggio, tra le pietanze simbolo di Gressoney e della valle del Lys) e formaggi come la Toma di Gressoney (formaggio locale riconoscibile per la forma alta e il sapore particolare).

 

Laghetto

  • Località: Brusson
  • Descrizione e Riconoscimenti: Situato in un hotel con vista sul lago, ha ottenuto il riconoscimento Bib Gourmand dalla Guida Michelin 2024 per l’eccellente rapporto qualità/prezzo. Offre piatti della tradizione, con opzioni di carne e pesce di lago, in un’atmosfera accogliente.
  • Piatti da provare: Crespelle Valdostane, Polenta con selvaggina, Trota e salmerino di lago.
  • Contatti: Rue Trois Villages, 291, Brusson (AO)
  • Sito Web

 

valle centrale

Quest’area della valle, che si apre verso le valli laterali come quella del Gran San Bernardo, è la patria del pregiato prosciutto crudo Jambon de Bosses DOP, un prosciutto crudo stagionato ad alta quota (1600 metri), aromatizzato con erbe di montagna.

 

Agriturismo Les Ecureuils

  • Località: Saint-Pierre
  • Descrizione e Riconoscimenti: Un’autentica esperienza rurale in una baita del 1700 a 1500 metri. La cucina si basa esclusivamente su prodotti a km 0 della propria azienda agricola (certificata “Punto Campagna Amica”), con un menu fisso che cambia giornalmente. Le recensioni lodano in particolare i formaggi di capra e i sapori genuini.
  • Piatti da provare (secondo disponibilità): Selezione di salumi e formaggi di capra, Sformato di bieta con fonduta, Gnocchi di patate viola, Capretto o altre carni d’allevamento arrosto.
  • Contatti: Località Homené Dessus, 8, Saint-Pierre (AO)
  • Sito Web

 

 

mappa

Ti riporto anche questa mappa personalizzata dove oltre alla selezione di locali di locali commentati prima ci sono anche altri indirizzi dove mangiare bene: i tre in viola con la stella bianca sono i ristoranti stellati Michelin della regione, in verde gli agriturismi, che solitamente offrono convenienti menu a prezzo fisso basati sulle ricette tradizionali, in blu vari ristoranti consigliati, in grigio altri indirizzi vari.

 

 

Nelle guide alle località principali si trovano recensioni dei ristoranti migliori.

 

 

 

Rimando anche alla mia guida di viaggio in Valle d’Aosta:

Valle d'Aosta

 

In particolare ti segnalo le pagine su:


La guida è a sua volta parte della mia guida alla scoperta delle bellezze italiane.

Per altri consigli e recensioni su altre destinazioni vedi anche le mie altre guide di viaggio
o comincia ad esplorare il sito a partire dalla homepage

 

 

Immagine di copertina creata con Ideogram