Prima di cominciare a pianificare cosa fare a New York City è meglio cercare di stimare quanto meglio possibile la spesa che tale viaggio comporta e confrontarla con il budget a disposizione: un errore da evitare è ad esempio comprare d’impulso il biglietto aereo senza verificare prima i costi (generalmente altissimi) degli hotel e scoprire solo in un secondo momento che non si hanno i soldi sufficienti per realizzare il viaggio desiderato.
Guida al calcolo delle spese per il tuo viaggio a New York:
I consigli che seguono si basano sia sulla mia personale esperienza di viaggio a New York, sia sulla mia lunga esperienza professionale come consulente viaggi.
calcolo del budget
Per verificare che il tuo budget sia sufficiente (cioè che la cifra che hai deciso di spendere per il tuo viaggio a New York possa effettivamente coprire tutte le spese di viaggio che andrai a sostenere) devi calcolare con molta attenzione la somma dei costi fissi del viaggio e stimare quanto meglio possibile tutti gli altri costi variabili (come ad esempio i pasti o i costi degli ingressi a musei e attrazioni).
La formula base da tenere a mente è:
budget > costi fissi + variabili
dove in particolare
costi fissi = volo + hotel + assicurazione + trasporti
e invece
costi variabili = pasti + attrazioni + shopping + extra
In altre parole: i costi fissi sono le spese principali del viaggio assolutamente necessarie e che si possono calcolare con molta precisione (e che tranne i trasporti tipicamente si pagano pure tutte in anticipo), mentre gli altri costi del viaggio dipendono (e variano) molto dalle tue scelte sul posto.
Ovviamente i costi dei pasti sono assolutamente necessari da sostenere, e quelli per gli ingressi a musei e attrazioni pure (altrimenti a NYC che ci vai a fare?), mentre shopping ed extra sono evitabili (se devi stare attento a contenere le spese).
Vediamo più approfonditamente le categorie principali:
i costi fissi del viaggio
La prima cosa da fare è calcolare il costo delle voci di spesa principali che bloccherai prima di partire. Queste spese, che io chiamo “costi fissi”, costituiscono la base del tuo budget e vanno ottimizzate con largo anticipo perché una volta prenotate sono difficili da modificare.
- Voli
Il costo varia enormemente in base alla stagione e all’anticipo di prenotazione. Ti consiglio di usare strumenti come Google Flights per impostare avvisi di prezzo e monitorare le tariffe, poi però al momento della prenotazione usa solo i siti ufficiali delle compagnie aeree. Quando cerchi non limitarti a JFK ma usa il codice generico NYC che include tutti gli aeroporti come Newark (EWR). A volte considerare un volo “open-jaw” (arrivo su un aeroporto e partenza da un altro) può offrire un risparmio interessante.
- Alloggio
Questa è una delle spese più pesanti a New York: gli hotel hanno prezzi molto elevati e le tariffe cambiano velocemente. Una volta identificata una struttura con un buon rapporto qualità/prezzo nelle tue date non aspettare troppo a prenotare.
- Assicurazione di viaggio
Per un viaggio negli Stati Uniti un’assicurazione medica è assolutamente necessaria. I costi per l’assistenza sanitaria sono astronomici e un imprevisto può avere conseguenze economiche gravissime. Questa è una spesa non negoziabile sulla quale non si deve risparmiare.
- Trasporti
Devi contare i costi di trasporto dall’aeroporto all’hotel e viceversa, e i costi degli spostamenti durante il tuo soggiorno (metro). La metropolitana è quasi sempre il mezzo più economico ed efficiente per spostarsi (2.90 USD a corsa). I taxi e i ride-sharing sono molto più costosi e spesso più lenti nel traffico. I risciò a pedali (pedicab) sono una potenziale fregatura con prezzi esorbitanti e vanno evitati. Per i transfer aeroportuali l’AirTrain da JFK (8.25 USD) più la metropolitana è un’alternativa nettamente più economica del taxi.
La somma di queste voci rappresenta il budget minimo indispensabile sotto il quale non puoi scendere. A questo dovrai poi aggiungere le spese variabili. E non dimenticarti dei “costi nascosti”.
i costi nascosti
Uno degli aspetti più spiazzanti per un viaggiatore europeo a New York è che il prezzo esposto non è quasi mai quello finale: è fondamentale abituarsi a considerare ogni prezzo come una base a cui verranno aggiunti altri costi obbligatori.
- Tasse sulle vendite (Sales Tax)
Sulla maggior parte dei beni e servizi viene applicata una tassa dell’8.875% che vedrai aggiunta solo al momento del pagamento. Fanno eccezione alcuni capi di abbigliamento e calzature sotto i 110 USD.
- Tasse e commissioni alberghiere
Il costo reale di una stanza d’hotel è nettamente superiore a quello pubblicizzato. Al prezzo della camera devi aggiungere le tasse sulle vendite (8.875%), la tassa di soggiorno di NYC (5.875%) e altre commissioni per notte.
Sulle mance c’è da fare un discorso a parte:
- Mancia (Tipping)
Molte guide dicono che “la mancia non è facoltativa ma una componente attesa del salario dei lavoratori”, io però non sono affatto d’accordo e insisto sempre nel ripetere che nei ristoranti americani la mancia NON è obbligatoria e anche negli USA l’obbligo di pagare i dipendenti ricade sui datori di lavoro e non sui clienti. Ma pare che io sia in minoranza a sostenere questa posizione. Se ti vuoi adeguare per non avere problemi conta che nei ristoranti con servizio al tavolo ormai la norma è lasciare un 15-20% del conto (tasse escluse).
le spese variabili
Una volta coperti i costi fissi devi stimare quanto più precisamente possibile le spese che sosterrai durante il viaggio.
Ti rimando al mio approfondimento su quanto costa un viaggio a New York:

Secondo i dati ufficiali sulla spesa dei turisti a New York la suddivisione media del budget è la seguente e puoi usarla come riferimento per calibrare le tue stime:
- Alloggio: 28.2%
- Cibo e bevande: 21.9%
- Shopping: 19.4%
- Trasporti locali: 17.7%
- Arte e intrattenimento: 11.7%
Queste percentuali si riferiscono alla media di spesa sulla spesa giornaliera pro-capite dei turisti a New York.
errori comuni da evitare
Di errori da evitare per non farsi fregare inutilmente soldi a New York ce ne sono una marea, e a breve pubblicherò un articolo di approfondimento aggiornato, ma intanto ti segnalo un punto a cui fare attenzione quando paghi con la carta di credito all’estero:
Ti rimando anche ai miei articoli sulle migliori carte di credito per viaggiare.
pass per risparmiare sulle attrazioni
Dato il costo elevato degli ingressi a musei e attrazioni i pass turistici possono sembrare un’ottima soluzione. Un pass come il New York CityPASS può offrire un risparmio importante ma solo se hai intenzione di visitare un numero sufficiente di attrazioni incluse per giustificarne il costo.
Prima di acquistarne uno fai un calcolo preciso:
- Elenca le attrazioni che vuoi davvero vedere.
- Verifica il costo dei biglietti singoli.
- Confronta il totale con il prezzo del pass.
Ti rimando alla mia guida alla scelta del pass per risparmiare a New York:

Inoltre non dimenticare che New York offre anche alcune (ormai poche) esperienze gratuite. Tra le poche rimaste segnalo il traghetto per Staten Island per una vista sulla Statua della Libertà e i pochi giorni o orari con ingresso gratuito o a offerta libera nei musei. Integrare le visite a pagamento con queste attività è un’ottima strategia per contenere i costi.
Vedi la mia guida di viaggio a New York City:
La guida di viaggio a NYC è in aggiornamento,
ma sono già pubblicate queste pagine aggiornate:
- organizzare il viaggio
- musei
- gratis a New York City
- eventi mese per mese
- guida allo shopping
- film e serie tv ambientati a NYC
Vedi anche la mia guida di viaggio negli USA
e i miei consigli per organizzare il viaggio negli USA
Immagine di copertina generata con Gemini

